La senatrice campana del Movimento 5 Stelle: “Il mondo scientifico si interroga ancora sulla contagiosità degli asintomatici”

Mariolina Castellone, senatrice campana del Movimento 5 Stelle, invita tutti a mantenere mascherine e distanziamento sociale. Bisogna adottare tutte le precauzioni possibili per evitare i rischi di un nuovo lockdown. Gli scienziati sono al lavoro per capire il potenziale di contagiosità degli asintomatici, nel frattempo non bisogna abbassare la guardia. La pandemia da Coronavirus in Italia è rallentata, ma non per questo è il caso di indurre i cittadini a boicottare mascherine e distanziamento sociale che sono stati gli unici strumenti di prevenzione davvero funzionanti.
L’intervento della Castellone
“Il mondo scientifico – spiega Mariolina Castellone – sembra essersi diviso a metà sul potenziale di contagiosità dei soggetti asintomatici covid positivi.
Alcuni sostengono che essa sia bassissima, altri ritengono che gli asintomatici siano il mezzo di diffusione più pericoloso. Io personalmente ritengo che la fatica fatta finora non debba essere resa vana e che tutti vogliamo evitare un nuovo lockdown, quindi serve cautela.

Non abbiamo abbastanza dati per poter affermare che la carica virale degli asintomatici sia non contagiosa, anche perché ci si contagia a seconda del tempo e dell’intensità di esposizione. Il virus circola di meno perché le misure di distanziamento hanno funzionato ma sono tanti i nuovi focolai che hanno costretto diversi paesi a tornare in lockdown.
Proprio ieri in Campania il sindaco di Mondragone è stato costretto a dichiarare per sette giorni la zona rossa per l’area dei palazzi Cirio, dove si è sviluppato un focolaio epidemico nella comunità bulgara.
E intanto in Lombardia ci sono migliaia di persone ancora positive e decine di nuovi positivi ogni giorno.
Ecco perché – conclude la senatrice campana – parlare di carica virale bassa senza spiegare in dettaglio il perché, rischia di indurre i cittadini a boicottare mascherine e distanziamento, finora dimostrati essere gli unici veri strumenti di prevenzione che abbiamo”.