sabato 18 luglio dalle 21, ospite il regista/attore Marco D’Amore

con lui il piccolo Giuseppe Aiello, che interpreta Ciro Di Marzio (soprannominato L’immortale) da bambino

Attore, produttore, autore. E adesso, finalmente, regista.

Lo è così profondamente, Marco D’Amore, da avere meritato il Nastro d’Argento 2020 quale miglior regista esordiente. Frenetica, dunque, l’attesa per sabato 18 luglio, quando D’Amore sarà ospite di “ESTATE a CORTE”, la rassegna di cinema di qualità che fino al 24 agosto, ogni sera, si svolge nella Corte dell’Arte di FOQUS ai Quartieri Spagnoli. Si annuncia un incontro vorticoso, quello in arrivo nella nuova piazza cinematografica di Napoli, che vedrà il talento casertano dialogare anche con il pubblico in platea prima della proiezione del suo lungometraggio. Un film che è contestualmente storia on the road ambientata a Napoli e in Lettonia, ed è audace e sperimentale narrazione cross-mediale che va a inserirsi nell’affresco crime televisivo di Gomorra – La serie.

“Sono fortunato”, esclama Marco D’Amore. “Prima dell’avvento del lockdown ho potuto accompagnare il mio film da Sud a Nord, incontrando tanta gente, discutendo, emozionandoci insieme. Poi tutto ha avuto un brusco arresto e il film ha patito soprattutto per il tour internazionale, che era già in programma e che non è potuto essere. Sabato 18 luglio tutto riparte e riparte da un luogo che non ha nulla di casuale. I Quartieri Spagnoli di Napoli sono stati una tappa fondamentale della mia formazione teatrale, divisa fra Teatro Nuovo e Galleria Toledo.  Ecco perché la mia gioia è stata doppia nell’aver accolto la proposta di Gaetano Di Vaio. Riprendere il viaggio de ‘L’immortale’ e farlo dal posto dove tutto per me è cominciato. Attendo con ansia che sabato arrivi, anche perché ho sempre detto che Napoli è il Nord della mia bussola ed io ho bisogno di tornare ad orientarmi per ripartire”.

trailer L’IMMORTALE

ESTATE a CORTE

Il grande cinema nei Quartieri Spagnoli

Visioni e incontri, proiezioni e dialoghi di cinema. Attori, musicisti, registi, critici e appassionati dei lungometraggi e dei documentari si danno appuntamento a Napoli, nei Quartieri Spagnoli, nella CORTE dell’ARTE di FOQUS, via Portacarrese a Montecalvario 69. Dal 7 luglio al 24 agosto 2020, ogni sera dalle 21 (porte aperte dalle 20) i Quartieri Spagnoli offrono, nel pieno rispetto delle normative anti-Covid 19, un’esperienza di grande cinema: anteprime, film di qualità e d’essai in una Corte del Cinquecento, nel cuore di Napoli. Rassegna di cinema organizzata da FOQUS Fondazione Quartieri Spagnoli, Movies Event e Bronx Film, con la direzione artistica di Pietro Pizzimento, Giuseppe Colella e Fabio Gargano. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Film Commission Regione Campania, Impresa sociale “Con i bambini” e con il sostegno di THEFILMCLUB e MINERVA Pictures.Il progetto ha il patrocinio della II Municipalità.

Fino al 24 agosto (quando la manifestazione lascerà lo schermo alla seconda edizione del Festival di Cinema Spagnolo) ogni sera una proiezione cui spesso si abbinerà una conversazione con un regista, un musicista, un attore. La nuova tranche di programmazione comincia lunedì 20 luglio con Sorry We Missed You del tenace regista|attivista britannico Ken Loach. Martedì 21 sarà Gaetano Di Vaio, produttore-attore-operatore culturale-regista, a presentare il suo documentario Largo Baracche (Festa del Cinema di Roma 2014), ritratto di 7 ragazzi originari dei Quartieri Spagnoli che raccontano la loro Napoli, che ha ricevuto il riconoscimento DOC/IT quale miglior documentario. In quella occasione sarà anche proiettato il cortometraggio L’amore oltre il tempo di Emanuele Pellecchia [Globo d’oro 2020]. Mercoledì 22 in calendario c’è The Farewell-Una bugia buona della regista Lulu Wang, cinese naturalizzata USA.

Giovedì 23 la Corte dell’Arte di Foqus darà il benvenuto al cineasta Mario Martone. Il regista – che in queste settimane continuerà a girare a Napoli (tra la Riviera e il centro antico) il suo lungometraggio Qui rido io sul commediografo Eduardo Scarpetta, interpretato da Toni Servillo – introdurrà agli spettatori la visione de Il sindaco del rione Sanità, adattamento cinematografico della omonima commedia di Eduardo De Filippo, che vede Francesco Di Leva attore protagonista. Quest’ultimo sarà anch’egli in sala col regista.

Lunedì 27 e martedì 28 luglio ancora tanta musica sul palco. Si inizia con un saluto a Enzo Gragnaniello, musicista e cantautore che vive proprio nel ventre dei Quartieri Spagnoli e che è protagonista del documentario Radici diretto da Carlo Luglio; e si continua l’indomani con So’ sempe chille, ritratto di Franco Ricciardi (presente in sala) firmato da Romano Montesarchio che raccoglie le testimonianze del cantante originario della periferia nord di Napoli sulla sua navigazione sonora: dal pop melodico in lingua napoletana degli esordi ai mash-up rap-rock fino alla scoperta dei territori del suono urban, che gli hanno permesso di partecipare a diverse colonne sonore di cinema. Tant’è che il titolo stesso del documentario è una canzone inclusa nel suo disco Blu. “ESTATE a CORTE” prosegue tutte le sere fino al 24 agosto con proiezioni che alternano ironia, sentimenti, viaggi e dramma.

Costo biglietto: 5 euro, prenotazione online facoltativa su

https://www.azzurroservice.net/stagioni-teatrali/estate-a-corte-cinema-allaperto/

INFO: 328 4218405 www.foqusnapoli.it