“Ormai da mesi De Luca si attribuisce meriti non suoi portando quotidianamente in scena il personaggio del ‘salvatore della patria’, di colui che ha salvato i cittadini campani dal Covid-19, che ha impedito l’ecatombe e ha rilanciato la sanità campana. Peccato che la verità sia un’altra: il divario tra le Regioni del Nord e quelle del Sud, dovuto ai continui tagli nella sanità, assegna alla Campania la posizione di penultima nella classifica delle Regioni. Tutto il resto sono chiacchiere di cui siamo stanchi”.

A dirlo Marta Schifone, responsabile del Dipartimento Nazionale Professioni di Fratelli d’Italia.

“La verità è che in Campania ci hanno salvato due fattori: un pizzico di fortuna e soprattutto le capacità dei professionisti della sanità. Medici, infermieri, personale sanitario, tutti si sono spesi per tutelare la salute dei cittadini – spiega  – Lo hanno fatto mettendo a rischio la propria salute perché, soprattutto nella fase iniziale, sono stati mandati in ‘guerra’ senza avere armi per combatterla né mezzi per difendersi. Mancavano perfino guanti e mascherine tant’è che, anche qui come altrove, molti hanno contratto il virus. È a loro che bisogna dire grazie, non certo a De Luca”.

“Di contro al governatore millantatore dobbiamo dire grazie per aver smantellato il sistema sanitario regionale, privando molte comunità degli ospedali di riferimento, chiudendo i pronto soccorso, depotenziando il pubblico in favore del privato e annullando la medicina territoriale – conclude Schifone – De Luca ci dica perché dopo cinque anni del suo governo continua il calvario delle lunghe liste d’attesa, dei viaggi extraregionali per vedersi riconosciuti il diritto costituzionalmente garantito alla salute. Ci dica questo e la favoletta della rivoluzione copernicana della sanità la conservi per intrattenere gli ospiti alle cene a base di fritture di pesce”.