La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne è diventata da anni una dolorosa ritualità collettiva. Non c’è comune o istituzione pubblica che manchi all’appuntamento, non c’è giornale che sfugga all’obbligo morale di occuparsi di questo tema drammatico, non c’è centro antiviolenza o associazione femminile o femminista che non colga l’occasione, giustamente, di far sentire finalmente la propria voce.

I dati del resto sono agghiaccianti: secondo l’Istat, in Italia il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni ha subito una qualche forma di violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita, parliamo quindi di 7 milioni di donne vittime di aggressioni fisiche, molestie, stupri da parte di uomini appartenenti perlopiù alla cerchia familiare o amicale. Nei primi dieci mesi del 2020 96 donne sono state vittime di femminicidio, uccise in quanto donne nel contesto familiare nell’89% dei casi, ma il dato non tiene conto degli assassinii verificatisi negli ultimi giorni: tre donne uccise in quarantotto ore dai propri partner o ex partner.

Tante le iniziative degne di nota ma in particolare  mercoledì 25 novembre, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’associazione Source of Emotions, guidata dal regista, attore e sceneggiatore James La Motta e dall’Associazione Vittime Riunite d’Italia, guidata dal Presidente Angelo Bertoglio, sono stati  i promotori di un ‘importante iniziativa mai realizzata prima. Sui social è andata in scena “Maratona Social Donne: ogni giorno e per sempre”. La “maratona ”  è andata in  in diretta su diverse pagine social a partire dalle ore 14.00 sino alle 00.00 diviso in tre blocchi (14/17-18/20-21/00.00) con molti ospiti sia del panorama artistico che istituzionale che hanno portato un messaggio contro la violenza sulle donne ed anche dei monologhi scritti stesso da La Motta da sempre sensibile sulle tematiche di violenza di genere.  Sono stati  presenti: cantanti, attori, registi, psicologi, avvocati, vittime di violenza, sociologi, criminologi, psichiatri , rappresentanti delle forze dell’ordine e rappresentanti istituzionali, quali sindaci, assessori e cariche parlamentari a tutela di tutte le vittime di violenza. Ancora una volta, dopo molte altre importanti e precedenti iniziative svolte in Italia, l’associazione Source Of Emotions e l’Associazione Vittime Riunite d’Italia, in sinergia  hanno realizzato un evento unico e a divulgazione nazionale , proprio nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Un impegno comune per rilanciare ancora una volta il messaggio di sensibilizzazione a tutela e sostegno delle “Vittime” , ed urlare “basta” alla “Violenza sulle donne” con 64 ospiti in 10 ore un’impresa davvero ardua ma riuscita con successo.