La Fit Cisl Campania, alla luce dell’aggressione al rider, chiede “maggiori tutele per i lavoratori troppo esposti che svolgono attività in condizioni e con retribuzioni spesso inadeguate”.
Per il segretario generale Alfonso Langella “stupisce la violenza con cui gli aggressori vigliaccamente hanno colpito a ripetizione il malcapitato trascinandolo sull’asfalto a suon di botte, calci e pugni. Al lavoratore va la nostra totale solidarietà, ma è assurdo che un lavoratore per guadagnarsi da vivere debba esporsi alla mercè di balordi violenti che per pochi euro e senza nessun ritegno ed esitazione hanno attuato un piano criminale. La Fit Cisl Campania – conclude – ritiene da sempre che la categoria dei rider vada tutelata con un adeguato pacchetto normativo purtroppo oggi carente al fine di garantire più dignità per questa categoria”.