“Che il Recovery Fund sia una grande opportunità per il nostro Paese è oramai una cosa ampiamente assodata, ma che lo sia anche per la parte sud dello stivale questo è tutto da dimostrare, ovviamente, nei fatti”. Queste le prime dichiarazioni provocatorie del presidente del Club delle Eccellenze di Confesercenti Gianni Lepre, intervenuto sulla questione legata al piano nazionale dei fondi comunitari che, per adesso, restano millantati, ma nella concretezza ancora non sia è intravisto un euro. “Il made in Italy non può attendere ancora a lungo dovendo confrontarsi in maniera impari con la concorrenza sleale cinese, con la povertà di idee della nomenclatura nazionale e con le aggressioni della mala pronta a sostituirsi allo Stato con una liquidità in pronta consegna. Quello che siamo riusciti a racimolare fino ad adesso è uno striminzito piano di interventi che sei strutturale hanno ben poco, e men che meno di industriale efficace e propositivo per la rinascita del brand Italia”. Parte integrante del club delle eccellenze è il settore orafo dell’associazioni di categoria presieduto in Campania da Anna Lepre: “Ciò che serve al nostro settore, eccellenza tra le eccellenze in manualità, tradizione e ‘know how’, è una iniezione di fiducia e la certezza che qualcuno prenda in carica le problematiche della filiera e li inserisca in quella che è la progettualità prevista per l’attribuzione dei fondi derivanti dal Recovery e dalle percentuali di spettanza regionale. Ciò che chiediamo, come Settore industriali facente capo a Confesercenti è una maggiore e più dovuta sensibilità verso un settore che da sempre rappresenta il vanto italiano nel mondo”.