Sospendere le tasse sull’occupazione del suolo pubblico e sulla
pubblicità in periodo di pandemia, eliminarle per chi investe sul
territorio, per chi adotta un’aiuola e abbatte l’uso della plastica.
Sono le proposte delle forze di opposizione a Poggiomarino, presentate
in commissione bilancio, che saranno sottoposte all’approvazione
dell’intero consiglio comunale.
I consiglieri Michele Cangianiello, Giuseppe Annunziata, Nicola Salvati,
Maria Stefania Franco, Nicola Guerrasio, Rossella Vorraro hanno chiesto
l’adozione di cinque misure: dare al consiglio comunale il potere di
sospendere le tasse di occupazione del suolo pubblico in situazione di
particolare rilevanza sociale ed economica come la pandemia; eliminare
le spese di occupazione del suolo pubblico per tre anni per le nuove
attività imprenditoriali avviate da giovani imprenditore under 40;
ridurre il canone al 50% per tutti quegli operatori commerciali
ambulanti che attuano la politica del “plastic free”, con totale
abbattimento dell’utilizzo della plastica e in esclusivo utilizzo di
oggetti ed utensili usa e getta in materiale ecologico; eliminare la
tassa sull’occupazione di suolo pubblico e sulla pubblicità per chi si
prende cura degli spazi verdi comunali; eliminare la tassa
sull’occupazione di suolo pubblico per gli operatori dell’arte e dello
spettacolo in questo periodo di crisi del settore.
«In un’ottica di dialogo e confronto, ci auguriamo che le nostre
proposte vengano prese in considerazione, considerando che in campagna
elettorale l’attuale maggioranza parlò molto di incentivi al commercio e
alle attività produttive. Ci aspettiamo coerenza», spiegano i sei.