Questo lo slogan scelto da CGIL, CISL, UIL nazionali per la Festa dei lavoratori di questo anno per ribadire con forza che la ripartenza in sicurezza per il nostro Paese è possibile.

In un momento difficile della vita del Paese, in cui c’e’ bisogno di ripartire nel segno dell’unità, della responsabilità e della coesione sociale, CGIL, CISL, UIL ribadiscono con forza il valore della centralità del lavoro, per ricostruire su basi nuove il nostro Paese ed affrontare con equità e solidarietà le gravi conseguenze economiche e sociali della pandemia.

Il 2021 continua ad essere colpito dalla emergenza sanitaria che già lo scorso anno ha messo tutti a dura prova; qualcosa però sta cambiando con la campagna vaccinale che rappresenta anche il simbolo della speranza che ci permetterà di poter uscire da questa calamità e che deve continuare senza sosta.

Ripartire in totale sicurezza, consapevoli che il lavoro e il vaccino sono l’unica medicina possibile per poter garantire un futuro migliore.

In quest’ambito generale di sofferenza sul piano economico e sociale, il nostro territorio è stato particolarmente colpito e la pandemia ha ulteriormente aggravato lo stato di crisi già presente, mettendo a rischio interi settori produttivi dalla manifattura al Turismo ai Servizi con ricadute pesanti sull’occupazione, specialmente quella femminile e giovanile.

CGIL, CISL, UIL di Caserta sono impegnate a difendere l’apparato produttivo del territorio, il lavoro, e fanno appello a tutte le forze politiche, istituzionali, sociali, imprenditoriali, associative a sostenere con forza nei confronti del governo centrale e della Regione Campania politiche di rilancio e sviluppo di Terra di Lavoro a partire dall’utilizzo delle risorse contenute nel Recovery Plan.

Pertanto CGIL, CISL, UIL  alle ore 10:00 celebreranno a Caserta il Primo Maggio deponendo una corona di fiori al Monumento ai Caduti sul Lavoro che si trova al Piazzale Ettore Maiorana, presso il Palazzo INAIL, riaffermando sempre di più l’impegno  a combattere per la sicurezza sui luoghi di lavoro per tutelare il bene primario della salute e della vita delle lavoratrici e dei lavoratori, tanto più in una provincia che continua a registrare tra i più alti tassi di mortalità e che ha visto decine di vittime della pandemia sui luoghi di lavoro, richiamando tutte le istituzioni, locali e nazionali, ad una forte assunzione di responsabilità. 

      I Segretari Generali
M. Coppola    G. Letizia    A. Farinari