Anm ha esposto ai sindacati la volontà di integrare ulteriore personale necessario al corretto funzionamento delle metropolitane Linea 1, linea 6 e delle funicolari di Napoli. La Fit Cisl Campania, spiega in una nota il segretario generale Alfonso Langella, “ha ribadito la necessità che, prima di procedere ad eventuali bandi di concorso per le assunzioni di personale, l’azienda valorizzi il personale interno provvedendo a riqualificarlo senza dimenticare i giovani, assunti tramite agenzia interinale, che da anni permettono all’azienda di garantire i servizi alla collettività”. Il piano delle assunzioni  approvato dall’Assemblea dei Soci, il 6 aprile 2020, prevede la copertura di 134 figure/ruoli. La Fit Cisl Campania sottolinea che “le condizioni e le esigenze aziendali ad oggi risultano essere profondamente mutate ed alcune delle problematiche risultano irrisolte. Rispetto alla volontà di reclutare 12 laureati (ingegneria) e 8 diplomati (geometra e periti meccanici) ad oggi non è chiaro la loro collocazione in Anm: nell’area aziendale dove dovrebbero essere utilizzati non è stato mai redatto un organigramma di terzo livello ed è molto curioso e strano che l’azienda assuma del personale non sapendo in che ruolo e posizione inserirlo. Per quanto concerne il reclutamento dei 68 diplomati (prevalentemente periti industriali) da assumere nelle aree manutentive, occorre specificare se tali figure siano destinate esclusivamente alle aree di manutenzione degli impianti fissi o anche delle Officine rotabili dove tale personale è carente e dove da anni non si riesce a condividere tra le parti un’organizzazione del lavoro. Sulla necessità di reclutare il personale addetto alla manutenzione sarebbe opportuno valutare, per un proficuo impiego, il collocamento del personale inidoneo temporaneo/definitivo”.