Frida Kahlo in mostra al Pan, si conferma un’icona contemporanea tra i giovani napoletani. La continua affluenza giovanile nelle sale di Palazzo Carafa di Roccella ne è un chiaro segnale. A emergere su tutto è il grande impatto emotivo prodotto sui ragazzi della nostra epoca dovuto soprattutto alle difficoltà esistenziali e all’arte piena di dolore dell’artista messicana.  In esposizione fino al prossimo 29 agosto le fotografie e le lettere legate alla vita dell’indimenticabile Kahlo, insieme alla riproduzione dei suoi luoghi cari e dei suoi abiti, stanno ribadendo il grande interesse che ancora oggi la pittrice riscuote tra le nuove generazioni. Un’immagine iconica, oggi anche da social, quella della Frida combattente.  Un vero emblema al femminile che, fondendosi con i personaggi legati ai passionali amori, anche al Pan continua a conquistare l’interesse del pubblico. Su tutto a tenere banco è il fascino scaturito dalla sua visione pittorica associata al surrealismo (una visione che la stessa artista non accettò di buon grado) e la malia procurata dal difficile e doloroso rapporto con il suo corpo martoriato. Simbolo di emancipazione e di provocazione, nell’esposizione prodotta dalla  Next Exhibition, curata da Alejandra Lopez, con il patrocinio dell’Ambasciata del Messico, del Consolato del Messico a Napoli, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, con Sky Arte  e organizzata da Alta Classe Lab, con Next Exhibition, Fast Forward e Next Event, Frida Kahlo si sta confermando come l’eterna portavoce di personalità alla continua ricerca della libertà. Una vita breve la sua ma al tempo stesso terribilmente appassionata e avvincente. Dall’indole controcorrente e dai suoi tratti a volte eccentrici, a emergere durante le visite di questi giorni al Pan di Napoli è l’immagine di un’artista istintiva e satura di vibrazioni interiori. Icona senza età per tutti, e in particolar modo per i più giovani, Frida in mostra fino ad agosto, continuerà a suggellare, tra immagini storiche e pensieri manoscritti, lo stile di una donna fuori dagli schemi e dagli inutili modelli della società.