Ulteriore proroga del pagamento delle cartelle sospese nel periodo di pandemia. Il pagamento slitta dal 1 luglio al 1 settembre. La novità tanto attesa è arrivata con una modifica al decreto Sostegni bis che rimanda l’appuntamento con il Fisco al 31 agosto prossimo. Lo rende noto l’associazione Oroitaly, che raggruppa 270 Aziende orafe. Fra le questioni in ballo c’è anche la rottamazione ed il saldo-e-stralcio, per le quali si punta alla rateizzazione del cumulo delle cartelle scadute dall’inizio della pandemia. Entrambi i provvedimenti sono necessari per dare respiro ad imprese e contribuenti colpiti dalla crisi e che solo gradualmente riusciranno a venirne fuori, conclude la nota dì Oroitaly. “Siamo soddisfatti di questa ulteriore boccata d’ossigeno – commenta il presidente di OroItaly Salvio Pace – una proroga importante mai come adesso che siamo nel pieno della ripresa post covid”. Il presidente Pace ha poi concluso: “Alle imprese del nostro settore, come a tutte quelle appartenenti alle varie filiere del made in Italy, servono certezze, liquidità ed agevolazioni, e non certo altre gabelle o date fissate per ulteriori salassi”. A commentare la notizia anche il Segretario generale dell’Associazione di categoria Gianni Lepre, che tra le altre cose è opinionista economico del TG2 e dell’Agenzia di Stampa nazionale ItalPress: “Il presidente Draghi sta mettendo il massimo impegno e la sua proverbiale concretezza affinché il Paese esca in fretta dallo stallo provocato dalla pandemia. Questa ennesima proroga al prelievo fiscale ne è testimonianza autorevole anche in considerazione del fatto che questo è il tempo degli incentivi e della promozione, non certo quelli di un esborso oneroso che significherebbe la cessazione definitiva di centinaia di migliaia di attività”. Lepre ha poi concluso: “Draghi questo lo ha capito, e non solo, si è fatto portavoce delle criticità dei vari settori anche in sede comunitaria, dove il suo spessore e autorevolezza hanno fatto il resto. Questa ulteriore proroga fiscale non è solo una boccata d’ossigeno, ma è una visione concreta e strutturata di ripartenza del Sistema Paese”.