La multinazionale ha avviato le procedure per i 340 licenziamenti, mentre dal governo giunge solo un silenzio imbarazzante. La situazione verrà gestita ugualmente in Toscana e Brianza? La candidata sindaco per il Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale, movimento politico presieduto da Pino Aprile, Rossella Solombrino manifesta dubbi al riguardo.

«Napoli non deve essere lasciata indietro: il governo intervenga in maniera decisa sui licenziamenti Whirlpool». Lo ha detto Rossella Solombrino, candidata sindaco di Napoli per il Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale, all’indomani dell’ennesima protesta degli operai contro la chiusura dello stabilimento di Napoli.

«In che modo il Ministero per lo Sviluppo Economico sta affrontando la questione?» chiede Solombrino. «Se si esclude qualche pacato tentativo di facciata, e l’invito all’azienda a utilizzare la cassa integrazione -rimandando, ma non risolvendo la questione- stiamo assistendo a un ingiustificabile disinteresse. La questione Whirlpool non può essere gestita a livello locale, chiunque dica il contrario è in malafede. È un tassello che si aggiunge alla de-industrializzazione portata avanti dagli anni Novanta nelle periferie napoletane, e a cui non si risponde dal governo centrale con nuovi investimenti, ma con un silenzio imbarazzante».

«Il Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale da sempre si è battuto affinché emergessero le disparità di trattamento dei governi nella gestione di situazioni analoghe, con esiti legati non a principi di giustizia, ma alla semplice appartenenza al Nord o al Sud» sottolinea la candidata. «Non adoperiamo né chiediamo buonismi e strumentalizzazioni elettorali: abbiamo bisogno di un potere centrale che combatta attivamente per i lavoratori di Napoli; abbiamo bisogno che venga impedito il saccheggio da parte di multinazionali in pieno attivo economico, che dopo aver incassato i soldi pubblici, decidano di delocalizzare in Romania, distruggendo un importante contesto sociale. È possibile che i lavoratori napoletani non siano importanti? Sono curiosa di sapere come verrà invece gestita la situazione per gli stabilimenti Whirlpool in Toscana e in Brianza. Noi del Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale monitoriamo come sempre il metro variabile di giudizio politico di vicende simili, giacché solo evidenziando il doppio standard territoriale è possibile affrontare realmente i problemi, e risolverli».