Le dichiarazioni del presidente De Luca in merito ai dati divulgati dalla Banca d’Italia stridono con il suo sostegno al candidato PD Manfredi, che al contrario pare non essersi accorto dei 90 miliardi in meno destinati dal Recovery Fund al Sud, secondo i parametri iniziali dettati dal Consiglio europeo.

«De Luca si esprime sulla ripartizione iniqua del Recovery Fund, mentre il candidato sindaco per il PD Manfredi pare non essersi accorto che al Sud verranno destinati 90 miliardi in meno rispetto alle disposizioni iniziali del Consiglio europeo per il Next Generation EU». Lo ha detto Rossella Solombrino, candidata sindaco di Napoli per il Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale, lista presieduta da Pino Aprile.

«Can che abbaia non morde, è proprio il caso di dirlo» afferma la candidata sindaco. «Sono contenta che il presidente De Luca si sia espresso in merito ai dati divulgati dalla Banca d’Italia circa la ripresa economica. Sono altresì contenta del fatto che si sia accorto che la ripresa al Nord sarà triplice rispetto al Sud, così come abbia preso atto dell’assurda ripartizione decisa dal ministro Orlando per i fondi all’assistenza sociale. Temi ed ingiustizie che il movimento 24 Agosto di Pino Aprile ha già denunciato recentemente e continua a denunciare da due anni a questa parte e ben prima del paper pubblicato dalla Banca d’Italia» sottolinea Solombrino.
«Siamo stati i primi e gli unici a dimostrare come le risorse del Recovery Fund siano state accordate all’Italia» prosegue «grazie alle disgraziate condizioni del Sud, e i primi e gli unici a dire che a Sud, proprio per contrastare il divario, di quelle risorse doveva andare il 70%.
Adesso la Banca d’Italia e De Luca ci dicono che il 40% non è sufficiente. Grazie, ma lo sapevamo già. In tal senso mi preme far presente al presidente De Luca che il Sud non si lamenta e tantomeno chiede regali. Il Sud domanda a gran voce al governo centrale solo ciò che gli spetta, eliminando i canoni della spesa storica per poter godere di pari risorse e diritti come il resto degli italiani. Solo così possiamo lottare ad armi pari e solo così possiamo vincere le nostre battaglie».

«Fa specie quindi vedere come De Luca si ricordi del Mezzogiorno a corrente alternata» osserva Rossella Solombrino «parlando dal pulpito di quel PD che non ha mai contrastato la spesa storica, anzi, l’ha prima favorita, per poi spianare la strada all’autonomia differenziata. Sarebbe più opportuno che invece appoggiasse chi del meridionalismo ne ha fatto il proprio ideale, la propria ragione di vita, la propria battaglia da vincere. Sarebbe più opportuno, insomma, che sostenesse chi queste ingiustizie le ha denunciate e continua a denunciarle fin dal primo momento, e non un candidato sindaco come Manfredi il quale, per esclusive logiche di partito, rilascia dichiarazioni su come bisogna spendere bene le briciole accordateci e parla di un “grande piano nazionale” -che non c’è- per gli asili nido. Possibile che il candidato sindaco del PD non si sia accorto di quella novantina di miliardi in meno del Recovery?» chiede.
«Per quanto mi riguarda io, insieme al Movimento 24 Agosto di Pino Aprile, combatto e combatterò sempre per Napoli, per il Mezzogiorno per l’equità e per la giustizia sociale. De Luca non lo so» conclude Solombrino.